Nonostante le "Forche Caudine" del Patto di stabilità e le gravi difficoltà economico-finanziarie in cui versa il Paese, l'Amministrazione Gatti è riuscita a presentare un rendiconto della gestione finanziaria del 2011 del tutto positivo. I conti registrano addirittura un avanzo di amministrazione di 2 milioni di euro, un risultato che certamente fa invidia a molti comuni della Provincia di Monza e Brianza, che invece sono alle prese con disavanzi a volte difficili da sanare. Addirittura si è riusciti a estinguere una parte consistente di mutui, 17 in tutto, che erano stati accesi dal 1979 al 2004 per un totale di un milione e 400 mila euro. Quest'ultima operazione consentirà, nel secondo semestre di quest'anno, di liberare risorse pari a 130 mila euro. Anche questa volta il rendiconto finanziario, approvato dalla maggioranza, non ha raccolto il voto favorevole dell'opposizione, sempre più arroccata su posizioni di principio e non disposta a riconoscere almeno la realtà dei fatti. In momenti di grandi difficoltà e di ridotte disponibilità finanziarie, come questi che stiamo vivendo, prima di tutte le famiglie, sarebbe invece auspicabile che anche l'opposizione, in uno spirito più costruttivo e di maggiore collaborazione, fosse più disponibile a affrontare e risolvere i problemi della nostra città, senza rinunciare alle proprie legittime posizioni politiche.
I mutui che sono stati estinti riguardano contratti con i quali negli anni precedenti sono stati finanziati una serie di interventi e di progetti, come la costruzione delle Scuole medie, la rete fognaria a Calò, la riqualificazione di via Giovanni XXIII a Montesiro, la mensa alla scuola primaria di Villa Raverio e la ristrutturazione del Polo civico.
E' toccato al nuovo assessore al Bilancio Paolo Villa illustrare il rendiconto finanziario del Comune. "Il risultato raggiunto è un merito che voglio condividere con la collega che mi ha preceduto in questo compito non facile, Laura Scaccabarozzi - ha detto l'assessore al Bilancio durante il dibattito in Consiglio comunale - Sono principalmente tre i fattori che hanno consentito l'avanzo di amministrazione: la gestione dei residui, delle competenze per la parte corrente, per la parte di conto capitale e l'avanzo del 2010 che non è stato ancora utilizzato".








