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Martedì 07 Febbraio 2012
I sindaci dei venti comuni che gravitano sull’asse ferroviario della MMO hanno rotto gli indugi e si sono costituiti in Consulta per sostenere una serie di richieste da porre a Regione e RFI,  mirate a potenziare e rilanciare la tratta ferroviaria. L’iniziativa è nata dall’Assemblea dei sindaci voluta nello scorso novembre da Vittorio Gatti, allo scopo di valutare problemi comuni e studiare insieme delle soluzioni.
La Consulta è assistita dal punto di vista tecnico da un esperto del settore l’ingegner Lorenzo Merendi. I sindaci hanno già raccolto il consenso delle Province di Monza e Brianza e di Lecco e delle rispettive Camere di Commercio. I Consigli dei 20 Comuni interessati hanno già approvato una delibera nella quale vengono illustrate le richieste e le indicazioni operative da sottoporre al vaglio della Regione e di RFI. Per i problemi di immediata soluzione ci sono oltre 250 milioni di euro stanziati a suo tempo e bloccati e che dovrebbero servire alla riqualificazione della linea ferroviaria, che trasporta migliaia di pendolari, ogni giorno alle prese con disguidi di vario genere, ritardi, soppressione dei treni e con delle stazioni che versano in condizioni di totale abbandono.
La Consulta dei sindaci della Brianza milanese e lecchese puntano a ottenere entro il mese di gennaio un primo tavolo di confronto con la Regione. I primi cittadini muovono la loro azione con un preciso ruolo istituzionale e si propongono di stabilire un rapporto di collaborazione con i rappresentanti dei pendolari.