Gatti Home
Martedì 07 Febbraio 2012

Garantire la continuità  del diritto allo studio, ma basta con i contributi a pioggia. Quello presentato dall’assessore Carlo Ratti e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale è un Piano del diritto allo studio che garantisce all’Istituto comprensivo le stesse risorse di 50 euro per alunno, ma pone dei criteri precisi per ottenere i contributi: la qualità della didattica, l’innovazione tecnologica e una verifica sulla bontà dei progetti da finanziare.

“A questo scopo voglio puntare al confronto delle idee e misurarmi sulla bontà delle proposte – precisa l’assessore Ratti – ai rappresentanti dei genitori, che mi rammentavano difficoltà economiche spicciole, ho proposto economie di scala negli acquisti, volontari qualificati per l’assistenza in mensa o all’ora alternativa e una sinergia di intenti”.
Una delle novità  rilanciate da Ratti è il Laboratorio di Scienze alla Scuola media, una richiesta presentata dai docenti molto tempo fa e rimasta fino ad oggi inevasa. Ratti l’ha ripescata, un professionista ne ha realizzato il progetto su indicazioni dei docenti, ditte besanesi sono pronte a sponsorizzarne la realizzazione e il Comitato genitori si è impegnato a contribuire all’acquisto della strumentazione scientifica. Un grande esempio di sinergia fra pubblico, privato e famiglie per migliorare la scuola.
“Anche le scuole dell’infanzia paritarie – aggiunge Ratti – hanno ricevuto contributi per duecentomila euro, che alleviano il costo delle rette per le famiglie, mentre le tariffe mensa, bloccate da quattro anni hanno subito un inevitabile aumento dovuto ai costi. Lo sconto fratelli è stato portato a 50 centesimi a pasto contro i 20 di prima e saranno riviste anche le riduzioni Isee rapportate al reddito e al patrimonio familiare”.