Negli ultimi giorni, i quotidiani locali hanno pubblicato notizie preoccupanti circa il futuro occupazionale dei 48 lavoratori della ditta brianzola, attiva dal 1961 nella produzione di polistirolo, polipropilene e policarbonato, e ieri (24 gennaio) i lavoratori della DEVI di Montesiro hanno incrociato le braccia per 8 ore, preoccupati per il proprio futuro lavorativo e non. L'azienda infatti non sta più garantendo la solvibilità economica: gli operai stanno ancora attendendo che venga versato la quota mancante dello stipendio di dicembre (pari al 30%).
La situazione degli operai di questa azienda non è delle più rosee: dopo un anno è terminata la cassa integrazione straordinaria e si è aperta quella in deroga, che proseguirà sino a a marzo. Mancano però le informazioni su cosa intenda fare la direzione in seguito, perchè nei giorni scorsi sindacati e operai attendevano ancora chiarimenti circa il futuro prossimo dell'azienda: il problema infatti sembrerebbe essere di tipo economico-finanziario e non di commesse.
Giovedì pomeriggio i rappresentanti sindacali hanno avuto un incontro con il Sindaco Gatti, a cui hanno esposto la difficile situazione dei lavoratori. A seguito della riunione il primo cittadino si è mosso contattando sia i proprietari dell'azienda che il sottosegretario del Ministro per le attività produttive, il besanese Raffaello Vignali, per cercare di sbloccare in qualche modo la situazione.







